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venerdì 6 giugno 2014

Pride

Con l'arrivo del Gay Pride romano fioccano gli articoli al riguardo e La Tana dell'Orsetto non è da meno.
Io l'anno scorso ho partecipato alla mia prima giornata dell'orgoglio omosessuale e domani sarà la mia seconda volta. Domani è una sorta di anniversario per me!

Cosa ne penso? Beh, è importante scendere in piazza per difendere non tanto le proprie idee ma i propri diritti e dire al mondo "io esisto". Si può fare molto anche da casa grazie a tutti i media che abbiamo a disposizione, certo, però penso che anche scendere in strada sia molto importante.

Sinceramente, poco mi curo di quelli che si lamentano di questa giornata, siamo in una democrazia ognuno è libero di fare, dire e partecipare a quello che vuole. Non parteciperete? Non vi piace? Pensate che sia inutile? I diritti si chiedono in ben altri mondi anche se non specificate mai bene come
Pace. Me ne farò una ragione, adesso scusatemi ma devo andare a manifestare per i miei diritti.


Domani incontrerò tantissimi amici e mi sparerò un sacco di selfie. Se volete partecipare virtualmente con me o se pure voi sarete presenti domani (NdA 7 giugno) alla parata seguitemi su Twitter @pierpaio

SII ORGOGLIOSO DI TE STESSO. SEMPRE!

sabato 17 maggio 2014

#èOra

Oggi è la giornata internazionale contro l'omofobia.

Condividete questo video creato da La Voce del Gattopardo un'altro mio collega blogger. Se cliccate sul link potrete avere maggiori informazioni.




#èOra di dire basta all'omofobia.

martedì 13 maggio 2014

#SalvaLaBarba

La Tana dell'Orsetto e Centochilidicaos uniti nella campagna #SalvaLaBarba.
                            

Perché? Perché sì. C'è poco da aggiungere, un uomo con la barba sta molto bene. Certo, deve anche essere curata! Mostra il tuo sostegno condividendo il post e tuittando con l'hashtag #SalvaLaBarba, allegando un vostro selfie. Anche su IG! 

                                                                 DITE NO AL RASOIO!

lunedì 12 maggio 2014

La posta dell'Orsetto

Da oggi do via a una nuova rubrica. Volete leggere una vostra lettera scritta su qualche problema che affligge il mondo ne La Tana dell'Orsetto? Contattami su orsobeone@gmail.com o tramite le altre reti sociali.

Iniziamo con la lettera del mio caro amico blogger Centochilidicaos.

Un applauso!




Cara tana dell'orsetto,

ti scrivo per porre alla tua attenzione un problema che non mi fa dormire la notte e che mi sta angosciando parecchio.

Recentemente ho notato parecchi omosessuali che stanno ricominciando a girare senza barba, quasi affetti da una forma virale di pogonofobia .


Avverto una stanchezza generale nei confronti di quella che ormai viene considerata una moda dilagante ed è noto che gli omosessuali, che sono una categoria ingrata capace di dimenticare tutto e tutti pur di passare ad un nuovo look e ad una nuova immagine.

Ma io mi chiedo come si possano voltare le spalle alle barbe, dopo quello che le barbe hanno fatto per noi? Come negare che stiamo tutti meglio con la barba? Come non essere consapevoli del fatto che certi amori sono nati proprio grazie alla barba?

Caro Orsetto, prova a pensare alle innumerevoli tragedie umane che si consumerebbero qualora questa voglia di radersi dovesse attecchire. Tutti quelli che si sono fidanzati con un bel barbuto in questi ultimi anni che in questi giorni si ritroverebbero a scoprire che sotto quella confortevole maschera tricologica si cela in realtà un mostro senza mento o mascelle. Chi li conforterà per lo sdegno di doversi coricare la notte con quello sgradito sconosciuto all quale sono malgrado affezionati.

Dal canto mio, dico no ad un mondo senza barba ed invoco il buon senso di ciascuno di noi di mettere giù quel rasoio e per sensibilizzare tutta la comunità su questo problema che mi affligge, propongo di sottoscrivere un appello alle Spice Girls, che tanto sono sensibili ai problemi dei gay.

Presto si esibiranno in un lungo tour Reunion a Las Vegas al quale non parteciperà Victoria Beckham. Beh, io pensavo di scrivere a Baby, Scary, Ginger e Sporty per proporre loro di colmare il quintetto con Beardy Spice, che tanto Posh era una cagna stonata.

Caro Orsetto, ti prego di prendere a cuore questa mia richiesta, perché piuttosto che essere costretto a radermi, io prendo la lametta per tagliarmi le vene.

Sinceramente tuoi

Centochilidicaos



Caro Centochilidicaos,

mi sono interrogato a lungo sul questo problema di natura tricologica. Come ho scritto qualche post fa, io mi sono ritrovato ad avere la barba dopo una brutta scottatura, notando che ci stavo bene ho deciso di tenerla. Però non sono stato l'unico e dubito che si siano tutti bruciati. È solo una moda? Oppure un cambio dei costumi degli italiani? Non so. Certamente adesso anche le donne ce la invidiano, vedi Conchita Wurst.

Saluti
Orsetto

giovedì 10 aprile 2014

I cavalli sono persone orribili?

Vi ricordate di questo articolo?
Se siete dei grandi fan de I Griffin come me, sicuramente saprete che i cavalli sono delle persone orribili. Ma riflettendoci, esiste un essere ben più malvagio: l'unicorno.

L'unicorno è un animale cattivissimo.

[musichetta di Super Quark]

L'unicorno appartiene alla famiglia degli equus unicornis ed è un animale che vive principalmente in branco. Solitamente il branco è composto da unicorni beta, dove ognuno ha più o meno le stesse mansioni all'interno del gruppo. 
Il rito di accoppiamento dell'unicorno segue sempre lo stesso schema. Dopo aver avvistato un alfa, lo tampina con ogni mezzo a sua disposizione, ma in caso di fallimento l'unicorno ritornerà nel branco proclamando "era sicuramente un unicorno beta", per non perdere la credibilità del branco. Di fatto, la principale attività degli unicorni è quella di sparlare degli unicorni alfa.
L'alimentazione degli unicorni si basa principalmente su alimenti colorati come cupcake, maccarons e cocktail alla frutta. Prima di cibarsi urlano in coro SELFIEEEEEEEEEE!

[fine musichetta di Super Quark]



In caso vi trovaste difronte a un unicorno ecco che cosa dovete fare:

SCAPPATE!

lunedì 24 marzo 2014

Sessismo linguistico


"Sei proprio stupidah!"

"Zittah!"

"Sfrante cretineh!"

Nella comunità gay vi è la tendenza a utilizzare il femminile per riferirsi ad altri uomini gay. È un uso che non mi piace, lo trovo offensivo. Non solo perché usando il femminile state inconsciamente (anche se molti ne sono ben consci, e ciò mi manda ancora più in bestia) dando del mezzo-uomo. Sei gay? Allora sei una donna mancata. Ma lo trovo offensivo, soprattutto, per le donne e per tutti i movimenti femministi. Perché? Ovviamente perché le donne sono tutt'oggi considerate degli esseri inferiori agli occhi della società. Che domande!
Dire "stupida" è molto peggio di "stupido". In pratica mi stai dicendo che sono stupido come una donna = essere inferiore, schifoso, !

Trovo veramente assurdo che una comunità come la nostra che dovrebbe essere la più sensibile, sia in realtà così omofoba. Non riesco nemmeno a capirne il motivo, mi sforzo, ma niente. Forse un giorno lo capirò. Anche se spero che le cose cambino fino a quel giorno.


Viviamo in una società maschilista, è risaputo. La lingua di una comunità è strettamente legata alla cultura e al modo di pensare dei parlanti, di conseguenza anche l'italiano è una lingua sessista. Alcune lingue non differenziano il genere del parante o delle cose, mentre in italiano sì. Non dico che questo sia un problema, la nostra lingua si è evoluta così non è colpa di nessuno cioè, sì cioè, vabbè avete capito.
Vi sono però due soluzioni, o trasformiamo l'italiano in una lingua che non distingue più il maschile dal femminile oppure usiamo la nostra lingua in un modo più corretto. E non parlo di politicamente corretto, ma solo di più rispettoso degli altri.
Evitate perciò termini come "passiva", "frocia", eccetera. Cos'è? Non sapete inventarvi niente di meglio, come siete tristi.

Siate più ingegnosi, inventatevi insulti artistici! Il mio insulto preferito è "SEI UN CAVALLO!"


Però non voglio del tutto condannare questo uso. Come tutto cioè che è insolito può far ridere, a me fa ridere come una zanzara che ronza vicino all'orecchio quando cerchi di addormentarti, però c'è gente che giura che gli faccia ridere.
Spesso si tratta solo di un uso goliardico, ma attenzione a non esagerare.
Io considero questo uso un po' come il turpiloquio; un vaffanculo ben assestato a volte ci sta (e anche tanto), ma quando in una frase vi sono più insulti che virgole, non fa ridere, anzi.

Sì, oggi sono polemico.

CORRETE, SCIOCCHI, CORRETE!

martedì 18 marzo 2014

I delfini sono squali gay

Non l'ho detto io. Lo ha detto un bionda vera, mica tinta come voi. Tzé! Sto parlando della favolosa Brittany di Glee. 
E come darle torto!
Un delfino mentre peta arcobaleni.

Fateci caso. I delfini sono eleganti e aggraziati. Hanno un epidermide liscia che, al contatto con l'acqua, diventa sbrilluccicosa. Poi non dimenticatevi che vengono spesso assunti nei circhi per le loro celeberrime doti di ballerini acquatici. Nessun altro animale memorizza così tante coreografie come loro. E, infine, hanno una voce squillante.

Parlando di cose serie. 
Se il delfino è uno squalo ghei, senza dubbio la squala è una lesbica camionista. Non capisco perché non ci abbia mai pensato nessuno. Eppure è così ovvio! 

Boh, ma voi come fareste a vivere senza di me?

Secondo voi quali altri animali fanno parte a pieno titolo della comunità LGBT?

lunedì 17 marzo 2014

Vagina: che paura

O mio Dio, c'è una va-va-vagina! 
Aaaah, si salvi chi puooooò!

Il potere oscuro della patata in azione.
Come fanno gli etero (ew, etero) a trovare piacevole quella cosa lì. A Roma c'è persino una cornetteria dove hanno dedicato un dolce al celebre tubero: la scorchetta con doppio schizzo. Pensa te!
Insomma come fanno a trovare gradevole quella sorta di strumento diabolico? Sono stati condotti molti studi sui patatofili, ma non si è ancora capito. Ecco perché dovrebbero investire di più sulla ricerca. È IMPORTANTE!11!!1


Ma non hanno paura di fare questa fine? Non hanno paura?
A parte gli scherzi so che la patata non è malvagia. Cioè, a volte viene utilizzata per scopi bellici (vi ricordate la storia di Elena di Troia?), ma non è cattiva. È tutta colpa delle proprietarie.
Noi, senza leggere né scrivere, abbiamo rinunciato a lei e viviamo felici e contenti. 



Anche la grande Samantha Jones di Sex and the City ci da ragione.


P.S: Non ho la più pallida idea da dove arrivino quelle due GIF. Anzi se lo sapete scrivetelo nei commenti.

domenica 16 marzo 2014

Il manzo: come prenderlo al lazo

Il manzo. Croce e delizia di ogni ghei che si rispetti.
Cammini per strada e AH! eccolo lì, il manzo. A volte l'impatto è così fulmineo che rimani totalmente spiazzato, non riesci nemmeno a evitare di fissarlo. Lui lì e tu davanti con uno sguardo da ebete, tipo un bambino quando sente la parola "cacca".

Ecco cosa fare in caso in cui appaia un manzo selvatico:

 
Tipico esemplare di manzo adulto.


  1. Distogliere lo sguardo. Non è socialmente accettabile fissare le persone, suvvia.
  2. Prendere il telefono. Accendere OGNI applicazione e rete sociale possibile e immaginabile.
  3. Stolcherarlo
Ogni manzo che si rispetti ha almeno una rete sociale dove carica le sue foto, la vostra missione è trovarla. Solo i manzi che non sanno di esserlo ne sono sprovvisti, ma si sa che oggigiorno i manzi che non lo sanno sono ben pochi. Io questa rara categoria la chiamo "vitellone", una sorta di manzo alle prime armi. Carino lui.
Poi ci sono quelli etero. Questa categoria è meglio evitarla per ovvi motivi, a men che non siate masochisti in tal caso...

Dicevamo, iniziate la fase di stolcheraggio. In men che non si dica troverete in ordine il profilo Facebook>Twitter>Tumblr e in fine INSTAGRAM

Adesso arriva la parte più divertente, incominciate a riempire di cuoricini ogni sua foto (in gergo tecnico cuorare). Mi raccomando, non tralasciatene nessuna foto. NESSUNA!

Fatto? Perfetto, adesso il manzo vi etichetterà come scocciatori e non avrete nessuna possibilità con lui.

P.S: Mica pensavate veramente che avreste mai avuto una chance? ILLUSI.